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Plasmare insieme il futuro dell'Ue: le indicazioni della Commissione per prossimo bilancio europeo 2028-2034

Didascalia

Introduzione
Il futuro dell'Unione Europea si costruisce oggi, e uno dei pilastri fondamentali di questa costruzione è il nuovo Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) ovvero il bilancio a lungo termine dell'Ue relativo verosimilmente al periodo 2028-2034. 
Con l'attuale QFP che si avvicina alla scadenza nel 2027, la Commissione Europea ha avviato una fase di discussione e confronto per definire le priorità strategiche del prossimo bilancio. 
Una nuova impostazione per un bilancio moderno dovrebbe comprendere per ciascun paese un piano con riforme e investimenti fondamentali, concepito e attuato in partenariato con le autorità nazionali, regionali e locali. 
Questo approccio dovrebbe garantire una maggiore efficienza e adattabilità del bilancio dell'Ue alle esigenze specifiche di ciascun Stato membro.

 

La comunicazione della Commissione Europea
Il 12 febbraio 2025, la Commissione Europea ha pubblicato la comunicazione "La strada verso il prossimo quadro finanziario pluriennale", delineando le sfide politiche e finanziarie che dovranno essere affrontate per costruire un bilancio più efficace e resiliente. 
Il comunicato stampa della Commissione sul Prossimo quadro finanziario sottolinea la necessità di una maggiore flessibilità e di un uso più strategico delle risorse, introducendo meccanismi per rafforzare la capacità di risposta dell'Ue a crisi globali ed emergenze economiche.
Perché il nuovo bilancio sarà cruciale? Il nuovo QFP non sarà solo una questione di numeri, ma sarà un'espressione concreta delle ambizioni dell'Unione. Il bilancio dell'Ue, infatti, finanzia politiche e programmi chiave che toccano direttamente la vita dei cittadini europei: dall'agricoltura all'innovazione tecnologica, dalla sicurezza alla cooperazione internazionale, per citare alcuni esempi. 
La nuova impostazione basata su piani nazionali coordinati con le autorità locali potrà presentare importanti margini di efficienza, facendo leva tra l’altro sull’esperienza maturata con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

 

Il ruolo strategico degli Enti locali
Un elemento chiave del nuovo approccio al bilancio potrebbe essere il coinvolgimento attivo degli Enti locali, che si ritrovano ad essere responsabili dell'attuazione di numerosi programmi di sviluppo. 
Grazie a un dialogo continuo con le Istituzioni nazionali e europee, gli Enti locali potranno contribuire direttamente alla definizione delle priorità di investimento e alla realizzazione di progetti che rispondano alle esigenze reali dei territori.

 

Le sfide che influenzeranno il prossimo QFP
Secondo la Commissione, diverse sfide guideranno la discussione sul nuovo bilancio tra cui:

  • Autonomia strategica e sicurezza: La guerra in Ucraina ha evidenziato la necessità di un'UE più indipendente in ambiti chiave come l'energia, la difesa e la sicurezza alimentare.
  • Transizione verde e digitale: L'obiettivo di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 richiede finanziamenti costanti per sostenere la transizione energetica e industriale, così come lo sviluppo delle infrastrutture digitali.
  • Crescita economica e coesione sociale: Il nuovo QFP dovrà garantire che nessuna regione o categoria sociale resti indietro, con particolare attenzione ai giovani e alle piccole e medie imprese (PMI).
  • Risposta alle crisi globali: Eventi come la pandemia di COVID-19 hanno mostrato l'importanza di un bilancio flessibile e capace di rispondere rapidamente alle emergenze.

 

Le proposte della Commissione
La Commissione ha delineato alcune possibili piste di lavoro per rendere il bilancio dell'Ue più efficiente e adeguato alle sfide future. 
Tra queste proposte emergono:

  1. Piani nazionali di riforme e investimenti: Ogni Stato membro dovrebbe elaborare un piano di intervento condiviso con le autorità locali, per garantire un'allocazione efficace delle risorse.
  2. Maggiore flessibilità finanziaria: La capacità di riallocare rapidamente le risorse per rispondere a crisi improvvise.
  3. Nuove fonti di entrate proprie: L'Ue potrebbe introdurre nuove forme di tassazione a livello europeo per finanziare i propri programmi, come una tassa sulle emissioni di carbonio o un contributo sulle transazioni digitali.
  4. Rafforzamento di programmi strategici: Maggiore investimento in programmi come Horizon Europe (per la ricerca e l'innovazione), Digital Europe, InvestEU e il Green Deal europeo.
  5. Un ruolo più attivo nel panorama geopolitico: Un incremento del budget per la politica estera e di sicurezza comune per rendere l'UE un attore globale più forte e autonomo.

 

Il coinvolgimento degli Stati membri e dei cittadini
Il futuro del bilancio europeo non sarà deciso solo dalla Commissione: gli Stati membri, il Parlamento Europeo, gli Enti locali e i cittadini avranno un ruolo centrale nel dibattito. 
La Commissione ha lanciato una consultazione pubblica per raccogliere opinioni da tutte le parti interessate, comprese le autorità locali e regionali, che saranno protagoniste nella definizione delle priorità di investimento. L'obiettivo è creare un bilancio che rifletta le reali esigenze dell'Europa e sia percepito come un valore aggiunto dai cittadini.

 

Prossimi passi
Il dibattito sul nuovo QFP continuerà nei prossimi mesi, con una serie di incontri e consultazioni che culmineranno in una proposta formale della Commissione entro la metà del 2025. 
Da lì in poi, inizierà la fase negoziale tra il Consiglio dell'Ue e il Parlamento Europeo, con l'obiettivo di adottare il nuovo bilancio entro la fine del 2027.
Il futuro dell'Europa dipende dalle scelte che faremo oggi. Un bilancio forte, flessibile e adeguato alle sfide del nostro tempo è essenziale per garantire un'Unione competitiva, sostenibile e resiliente. 
L'approccio basato su piani nazionali di riforme e investimenti, attuati in collaborazione con le autorità locali e regionali, garantirà che ogni paese possa affrontare le proprie specifiche esigenze mantenendo una visione comune europea. La Commissione Europea ha avviato un dibattito cruciale: ora tocca agli Stati membri e ai cittadini plasmare insieme il futuro dell'UE.

Per rimanere aggiornati e partecipare attivamente alla Consultazione pubblica sul nuovo bilancio europeo, il sito di riferimento è: Il prossimo bilancio a lungo termine (QFP) dell'UE – Performance del bilancio dell'UE