Didascalia
Come ogni anno, entro il 23 settembre, le PA sono chiamate a presentare o aggiornare le dichiarazioni di accessibilità dei portali e delle app di cui sono titolari.
La normativa di riferimento è costituita da:
Inoltre, in applicazione alla Direttiva e alla Legge Stanca, AgID ha emesso le Linee Guida AgID sull'accessibilità degli strumenti informatici", finalizzate a definire:
i requisiti tecnici per la progettazione e lo sviluppo di siti web, servizi on line e applicazioni mobili rispondenti al principio "accessibility by default e by design";
le metodologie tecniche per le verifiche di accessibilità;
la metodologia di monitoraggio e valutazione della conformità degli strumenti informatici;
le circostanze in presenza delle quali si determina un onere sproporzionato.
I principi definiti dalla normativa sono semplici ma allo stesso tempo molto importati:
- "E' tutelato e garantito, in particolare, il diritto di accesso ai servizi informatici e telematici della pubblica amministrazione, in ottemperanza al principio di uguaglianza ai sensi dell'articolo 3 della Costituzione" (Legge Stanca, art. 1, comma 2).
- "Chiunque ha il diritto di usare, in modo accessibile ed efficace, le soluzioni e gli strumenti di cui al presente Codice" (CAD, art. 3, comma 1).
La dichiarazione di accessibilità è una presa d'atto da parte dell'Amministrazione dello stato di conformità alla normativa dei propri portali e dei propri servizi e svolge il ruolo di monitoraggio annuale della attività di miglioramento.
La Dichiarazione dovrebbe, insieme agli Obiettivi di accessibilità, fornire, in ottica di trasparenza, la visione globale di un percorso di miglioramento continuo dell'Amministrazione, per portare i propri servizi al livello conforme.
Ad aprile 2025 avevamo svolto un'analisi sulla conformità dei siti delle Province, nel quale risultava che:
- 9 Province non avevano pubblicato sul sito istituzionale il link alla Dichiarazione di Accessibilità;
- 2 Province si dichiaravano "non conformi";
Speriamo che questa situazione cambi e che, dal 24 settembre, almeno tutte le Province abbiano dato compimento alla pubblicazione della Dichiarazione. Tuttavia, se l'adempimento "muore" con la sola pubblicazione e non ci sono attività concrete di miglioramento, questo come altri importanti diritti delle persone con disabilità, rimarrà soltanto sulla carta, senza nessun reale impatto.