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Verso città più verdi e digitali: l'Europa finanzia 20 progetti urbani innovativi

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Introduzione: un nuovo impulso europeo per la trasformazione urbana
La Commissione europea e la Regione Hauts-de-France, responsabili dell'Iniziativa Urbana Europea (IUE), hanno annunciato i risultati del terzo bando per progetti urbani innovativi. 
Sono stati selezionati 20 progetti all'avanguardia, provenienti da 13 Stati membri dell'UE, con un budget complessivo di 94 milioni di euro a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR). 
Ogni progetto riceverà fino a 5 milioni di euro, coprendo l'80% dei costi ammissibili, per sperimentare soluzioni sostenibili e digitali nei contesti urbani europei.

I 20 progetti selezionati: laboratori per la città del futuro
I progetti sono stati scelti non solo per il loro grado di innovazione, ma anche per la loro capacità di essere replicati in altri contesti europei e per la forza delle partnership locali attivate. 
Le aree tematiche principali del bando erano la transizione energetica e l'uso delle tecnologie nelle città, a cui va aggiunto il tema dell’inclusione sociale. Nei prossimi mesi, ogni progetto avrà una propria pagina web dedicata con aggiornamenti, risultati e materiali di apprendimento.

Questi i 20 progetti selezionati:
🔋 Transizione energetica e ambiente
•    Energy2Act (Cesena, Italia) – Comunità energetiche rinnovabili + sportello consulenza gratuita.
•    batteREstore (Tilburg, Paesi Bassi) – Riuso e rigenerazione batterie dei veicoli elettrici.
•    Nordic Energy Capital (Vaasa, Finlandia) – Piattaforma regionale per la transizione energetica.
•    EffiComfort (Lubiana, Slovenia) – Efficienza energetica negli edifici residenziali.
•    ZERO (Arnhem, Paesi Bassi) – Modello cittadino di neutralità climatica.
•    ZEROit (Norimberga, Germania) – Transizione urbana verso la neutralità climatica.
•    CED for the Future (Utrecht, Paesi Bassi) – Pianificazione energetica su scala di quartiere.
•    SAM-SUD (Košice, Slovacchia) – Riuso di edifici vuoti per servizi comunitari sostenibili.


💻 Tecnologie urbane e digitalizzazione
•    PULSE-TWIN (Heerlen, Paesi Bassi) – Gemello digitale sociale per la sicurezza urbana.
•    MOVES-IT (Matosinhos, Portogallo) – Mobilità urbana intelligente e connessa.
•    TRUST (Salamanca, Spagna) – Intelligenza artificiale per servizi pubblici e inclusione.
•    CUSTOM (Amburgo, Germania) – Gestione dati per servizi sociali personalizzati.
•    GRID (Kallithea, Grecia) – Piattaforme digitali per la governance urbana.


🤝 Partecipazione, governance e inclusione sociale
•    ALLOCATE (A Coruña, Spagna) – Comunità di calcolo per applicazioni IA a supporto delle PMI.
•    Be.SHARE (Bruxelles, Belgio) – Gestione collaborativa di spazi e risorse urbane.
•    ADUCAT (Vienna, Austria) – Coinvolgimento civico nei percorsi di formazione e capacitazione.
•    FAVORIT+ (Bucarest, Romania) – Rigenerazione urbana partecipata nei quartieri periferici.
•    WATERWAY (Galway, Irlanda) – Inclusione sociale tramite recupero ambientale.
•    Co.nTe (Câmara de Lobos, Portogallo) – Transizione energetica con co-progettazione.
•    NEW EPOCH (Kifissia, Grecia) – Politiche inclusive e innovazione sociale.

 

Alcuni esempi concreti
Tra i progetti finanziati, approfondiamo a titolo esemplificativo i seguenti:

1. Transizione Energetica – Nordic Energy Capital (Vaasa)
Vaasa, città finlandese leader nel settore energetico, intende diventare un punto di riferimento europeo per soluzioni sistemiche di transizione energetica. Il progetto prevede la creazione di un gemello digitale dell’impianto energetico industriale di Vaskiluoto, capace di simulare l'uso di pompe di calore ad alta temperatura e il recupero del calore industriale in elettricità. Il portale interattivo basato su machine learning permetterà di analizzare dati satellitari e consumi energetici urbani, rafforzando una gestione energetica inclusiva e basata sui dati.

2. Sicurezza urbana e tecnologie – PULSE-TWIN (Heerlen)
Il progetto olandese punta a migliorare la vivibilità urbana e la sicurezza attraverso lo sviluppo di un Social Digital Twin, un modello digitale che combina dati sociali e di sicurezza per prevedere fenomeni criminali e supportare interventi sul campo. Un modulo integrato nell'app cittadina consentirà ai cittadini di contribuire attivamente alla sicurezza del quartiere. L'approccio è fortemente orientato alla scalabilità e alla replicabilità in altre città europee.

3. Competitività e innovazione – ALLOCATE (A Coruña)
A Coruña testerà una Local Computing Community (LCC) per dare accesso a infrastrutture di intelligenza artificiale locali, pensate per le PMI e altri stakeholder urbani. Il progetto promuove uno sviluppo urbano guidato da un'IA etica e sostenibile, migliorando la competitività e riducendo l'impatto ambientale. Gli use case includono mobilità, gestione dei rifiuti e monitoraggio dei consumi energetici.

4. Iniziativa italiana – Energy2Act (Cesena)
Il Comune di Cesena si propone di attivare Positive Clean Energy Neighbourhoods attraverso un One-Stop Shop per le comunità climatiche, che offrirà servizi personalizzati per la riqualificazione, strumenti di supporto decisionale e meccanismi finanziari per gruppi vulnerabili. Il modello CRL (Community Readiness Level) aiuterà a misurare e rafforzare la capacità dei cittadini di partecipare attivamente alla transizione energetica. Il quartiere pilota sarà Vigne, che diventerà un laboratorio di neutralità climatica.

 

Conclusioni: l’Europa investe nelle città come laboratori del cambiamento
Con questi 20 progetti, l’Iniziativa Urbana Europea ribadisce un principio fondamentale: le città sono i luoghi dove si costruisce il futuro dell’Europa. Le sfide della transizione ecologica e digitale richiedono soluzioni locali, sperimentali, partecipate. Gli Enti locali italiani hanno l’opportunità di osservare, apprendere e replicare queste esperienze. La piattaforma Pi-Co continuerà a seguire da vicino l’evoluzione di questi progetti, offrendo spunti utili per la programmazione territoriale e la progettazione europea.