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Premio europeo per l'insegnamento innovativo 2025: il futuro passa dalla scuola

1. Introduzione

L’educazione è uno dei pilastri su cui si costruisce il futuro dell’Europa. Per questo la Commissione europea promuove dal 2021 l’European Innovative Teaching Award (EITA), un premio pensato per valorizzare le scuole e i docenti che sperimentano metodologie didattiche all’avanguardia, capaci di coinvolgere attivamente gli studenti, promuovere la cittadinanza europea e rafforzare le competenze chiave per il XXI secolo.

Il riconoscimento si inserisce nel quadro dello Spazio europeo dell’istruzione e celebra progetti realizzati nell’ambito di Erasmus+ nel settore dell’istruzione scolastica.

L’edizione 2025 ha confermato l’interesse crescente verso un’educazione che sappia rispondere alle sfide di un mondo in trasformazione: inclusione, sostenibilità, transizione digitale, partecipazione civica.

In linea con queste priorità, la Commissione ha selezionato i vincitori tra progetti in grado di coniugare impatto educativo, innovazione metodologica e collaborazione transnazionale.

 

2. I vincitori

Nel 2025 sono 117 i progetti premiati, provenienti da 33 Paesi europei. Ogni Stato membro e Paese associato a Erasmus+ ha potuto selezionare fino a quattro progetti vincitori, uno per ciascun ciclo scolastico: educazione e cura della prima infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di primo e secondo grado, e formazione degli insegnanti.  

I vincitori avranno l'occasione di condividere le migliori pratiche con un pubblico più ampio durante l'evento dedicato al “Premio europeo per l'insegnamento innovativo 2025”, che si svolgerà dall'8 al 9 dicembre a Bruxelles e online.

 

3. Esperienze premiate

I progetti selezionati rappresentano la diversità e la ricchezza del panorama educativo europeo.

Alcuni esempi aiutano a cogliere lo spirito dell’iniziativa: una scuola primaria italiana ha creato un orto didattico digitale con partner francesi e greci, coniugando educazione ambientale e nuove tecnologie; in Spagna, un liceo ha sviluppato un laboratorio teatrale interculturale per studenti migranti, come strumento di inclusione e alfabetizzazione emozionale; un gruppo di insegnanti in Slovacchia ha sperimentato l’intelligenza artificiale nei processi di valutazione formativa, coinvolgendo gli studenti nella creazione dei criteri di feedback.

Le esperienze premiate coprono un ampio spettro di temi: educazione alla cittadinanza, mobilità verde, patrimonio culturale, didattica STEM, benessere mentale.

In molti casi, i progetti sono frutto di una stretta collaborazione tra scuole, enti locali, associazioni e università, dimostrando quanto sia importante una visione territoriale dell’innovazione educativa.

 

4. Considerazioni finali

Il Premio Europeo per l’Insegnamento Innovativo è più di un semplice riconoscimento: è uno strumento di ispirazione, diffusione e cambiamento.

Per gli enti locali, offre l’opportunità di sostenere le scuole nell’accesso a Erasmus+, nella costruzione di partenariati europei e nella sperimentazione di nuovi modelli educativi coerenti con gli obiettivi dell’Unione.

Le Province possono giocare un ruolo attivo in questo ambito, ad esempio facilitando le reti scolastiche territoriali, promuovendo bandi locali per l’innovazione didattica o supportando progetti transnazionali attraverso i propri Uffici Europa.

Per le scuole, partecipare a Erasmus+ e candidarsi al Premio EITA significa entrare in un ecosistema europeo di apprendimento continuo, in cui il confronto con altri contesti educativi stimola la crescita professionale dei docenti e amplia gli orizzonti degli studenti. In un’epoca in cui le competenze trasversali e la cittadinanza globale diventano centrali, l’innovazione didattica non è un’opzione, ma una condizione necessaria per costruire comunità educanti più inclusive, resilienti e connesse.

 

Per saperne di più:
👉 https://innovative-teaching-award.ec.europa.eu/index_en