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Nuovi orientamenti ARAN: sintesi e novità applicative

L’ARAN ha aggiornato la propria banca dati “orientamenti applicativi” sul CCNL delle Funzioni Locali con nuovi pareri pubblicati il 9 luglio. Questi chiarimenti rappresentano strumenti preziosi per l’interpretazione e la gestione di aspetti operativi rilevanti nel pubblico impiego locale. Di seguito, una panoramica sintetica delle principali indicazioni.

 

 

1. Fondo risorse decentrate: economie riutilizzabili

Un’importante conferma riguarda la possibilità per gli enti locali di riutilizzare, anche oltre l’anno successivo, le risorse stabili non interamente spese (art. 80 CCNL 2022, parere ID 35038). Tali somme possono confluire nel fondo come risorse variabili, a condizione che rispettino le norme contabili e mantengano natura una tantum. In pratica, le economie non si perdono.

 

 

2. Riposo settimanale e festività del Santo Patrono

 

Lavoro nel giorno di riposo

Secondo l’ARAN (ID 35085, 35089, 35091), quando un dipendente lavora nella sua giornata di riposo (es. domenica), ha diritto a:

  • un riposo compensativo equivalente,
  • una maggiorazione del 50% per le ore lavorate, finanziata tramite il fondo delle risorse decentrate.

Questo vale anche per i turnisti, se lavorano eccezionalmente nel giorno di riposo.

 

Lavoro durante la festività del Patrono

Se la festività del Santo Patrono cade in giorno infrasettimanale e il dipendente è chiamato eccezionalmente a lavorare, può scegliere tra riposo compensativo o straordinario con maggiorazione (ID 35087). Per i turnisti, invece, si applica la disciplina specifica con possibilità di maggiorazione al 100% o riposo, se previsto dalla contrattazione integrativa.

 

 

3. Straordinario e compensi accessori

 

Base di calcolo per lo straordinario

Il compenso per lavoro straordinario va calcolato includendo eventuali assegni riassorbibili derivanti da progressioni verticali (ID 35072), come previsto dal CCNL 2022, art. 32.

 

Incentivi cumulabili per incarichi EQ

I titolari di incarichi di Elevata Qualificazione (EQ) possono cumulare gli incentivi per funzioni tecniche con le loro indennità (ID 35075), e lo stesso vale per chi percepisce l’indennità per specifiche responsabilità.

 

 

4. Gestione degli incarichi di EQ

La maggiorazione fino al 30% della retribuzione di posizione è prevista solo in caso di incarichi EQ presso lo stesso ente di appartenenza e utilizzatore (ID 35070). Le relative risorse non transitano dal fondo decentrato, ma sono definite autonomamente dall’ente, entro i limiti di legge (ID 35081). La contrattazione può però ridurre il fondo per finanziare questi incarichi.

 

5. Trattamento economico in caso di variazione o ripristino del rapporto

 

Inidoneità alla mansione

In caso di cambio di profilo dovuto a inidoneità, il lavoratore dei profili educativo-scolastici mantiene le indennità professionali già acquisite (ID 35064), in linea con il DPR 171/2001.

 

Ricostituzione del rapporto

Se il rapporto di lavoro viene ricostituito, il lavoratore ha diritto al trattamento economico maturato alla data delle dimissioni, incluso il differenziale stipendiale acquisito, ma con esclusione di RIA e assegni non riassorbibili (ID 35077).

 

 

6. Dimissioni e preavviso

Il periodo di preavviso (art. 12 CCNL 2006) deve essere calcolato rigidamente a ritroso dalla data di cessazione e deve essere lavorato per intero. Non contano eventuali ferie o permessi, né il fatto che le dimissioni siano state comunicate con largo anticipo (ID 35066).

 

 

7. Indennità Polizia Locale: criteri e limiti

Indennità di funzione

Questa è legata al grado e alle responsabilità, non a uno specifico incarico (ID 35079). I criteri e gli importi vanno definiti dalla contrattazione integrativa.

Indennità di vigilanza

Non spetta al personale tecnico/amministrativo anche se abilitato a funzioni di polizia stradale. È riservata solo a chi ha qualifica di agente di pubblica sicurezza e svolge funzioni concrete ai sensi della legge 65/1986 (ID 35068).