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Le nuove prospettive europee Il 28 novembre 2024, Ursula von der Leyen ha tenuto davanti al Parlamento Europeo il discorso programmatico per ottenere la fiducia sulla nuova Commissione europea (2024-2029). Questo intervento rappresenta un punto di svolta nell’agenda politica dell’Unione, tracciando le priorità per i prossimi anni, integrando contributi di alto valore strategico tra cui, in modo particolare, quelli portati dal Rapporto Draghi sulla competitività europea e dal Rapporto Letta sul mercato unico. Nello specifico, nel suo discorso, la neo-Presidente ha citato così l’ex-presidente della BCE: “Ho chiesto a Mario Draghi di tracciare la strada da seguire. La sua diagnosi è stata chiara e la sua roadmap altrettanto ambiziosa”.
Un discorso tra continuità e cambiamento Nel suo discorso, la Presidente Von der Leyen ha ribadito la necessità di un’Europa più forte, competitiva e sostenibile dell’Europa, in grado di rispondere alle sfide globali attraverso azioni concrete e condivise. Ha sottolineato l’importanza di accelerare la transizione ecologica e digitale, garantendo al contempo un equilibrio tra crescita economica e inclusione sociale. In questo contesto, i rapporti di Mario Draghi e Enrico Letta sono stati riconosciuti come pilastri fondamentali per delineare le strategie future.
Il Rapporto Draghi e la competitività come priorità assoluta Uno degli elementi cardine del discorso della Von der Leyen è stata la centralità della visione e delle proposte operative contenute nel Rapporto Draghi per rafforzare la competitività dell’Unione Europea. La Presidente della Commissione ha evidenziato come il Rapporto abbia posto l'accento su tre temi principali: 1. Innovazione e digitalizzazione: sono considerati elementi centrali per mantenere la competitività globale e per garantire una crescita economica sostenibile a lungo termine. 2. Decarbonizzazione e crescita economica: la Presidente ha sottolineato l’importanza di considerare la decarbonizzazione non come un costo, ma come un'opportunità di crescita, evidenziando la necessità di un piano congiunto europeo per un’industria più verde e resiliente. 3. Riduzione delle dipendenze economiche: Un tema strategico, soprattutto alla luce delle fragilità emerse durante la pandemia e il conflitto in Ucraina, che hanno messo in evidenza i rischi di un’eccessiva dipendenza da fornitori esterni.
Il Rapporto Draghi contiene anche diverse proposte operative che ispireranno le iniziative della nuova Commissione tra cui la ‘Bussola per la competitività’ e il ‘Clean Industrial Deal’ che saranno presentate nei primi 100 giorni del mandato.
Il contributo del rapporto Letta sul mercato unico Il Rapporto Letta, dal titolo "Much More than a Market. Speed, Security, Solidarity", sarà un altro importante riferimento per la nuova Commissione Von der Leyen. Questo documento fornisce una roadmap per rafforzare il mercato unico europeo, eliminando ostacoli burocratici e normativi che limitano il commercio transfrontaliero e gli investimenti. Tra le proposte più rilevanti: • Un regime unico per le startup innovative, che semplifichi l’accesso al mercato unico europeo e stimoli la crescita delle PMI. • Sostegno agli investimenti transfrontalieri, per facilitare il finanziamento di progetti strategici in settori chiave come energia, infrastrutture e ricerca. • Rafforzamento della governance del mercato unico, con un focus sulla semplificazione normativa e sull’armonizzazione delle regole tra gli Stati membri.
Von der Leyen ha annunciato che molte delle proposte del rapporto Letta ispireranno una strategia della Commissione che sarà presentata a metà del 2025, con l’obiettivo di trasformare il mercato unico in un motore di crescita sostenibile e inclusiva
Prospettive e azioni per il nuovo mandato La Commissione von der Leyen si concentrerà su una serie di priorità trasversali per affrontare le sfide emergenti: • Sicurezza energetica e prezzi: Proseguire nella transizione verso le energie rinnovabili, semplificando i permessi e migliorando le infrastrutture transfrontaliere. • Sovranità tecnologica: Sostenere la ricerca e lo sviluppo per garantire che l’UE mantenga la leadership nei settori tecnologici strategici. • Inclusione e coesione: Promuovere politiche che riducano le disuguaglianze e garantiscano pari opportunità in tutta Europa.
In questo contesto, i finanziamenti comuni saranno cruciali. Von der Leyen ha sottolineato l’urgenza di creare un sistema finanziario europeo integrato che permetta di mobilitare risorse attraverso nuove entrate proprie o contributi nazionali. Questo approccio mira a garantire che le priorità comuni siano sostenute da strumenti finanziari adeguati e condivisi
Conclusioni Il discorso di Ursula von der Leyen rappresenta un momento chiave per il futuro dell’Unione Europea. L’integrazione delle analisi e delle proposte dei rapporti Draghi e Letta nelle linee guida della nuova Commissione è un chiaro segnale di apertura verso contributi esterni qualificati e di una visione strategica basata su cooperazione, innovazione e sostenibilità. L’agenda delineata riflette un’Europa che vuole essere protagonista nel mondo globale, superando sfide interne ed esterne con strumenti innovativi e soluzioni condivise. La centralità del mercato unico e della competitività industriale come leve di crescita dimostra l’impegno dell’UE a garantire un futuro più resiliente e prospero per tutti i suoi cittadini.