Didascalia
Introduzione
L'Europa è una realtà complessa, fatta di diversità culturali, sociali e politiche che rappresentano al contempo una sfida e una ricchezza. Le Province italiane, al centro della governance locale, hanno un ruolo cruciale nel promuovere il dialogo, la collaborazione, la partecipazione e le pari opportunità per tutti i cittadini.
In questo contesto, il Programma CERV (Citizens, Equality, Rights and Values) offre strumenti concreti per rafforzare la coesione tra territori europei e incentivare lo scambio tra cittadini.
Tra questi, il bando "Reti di Città", pubblicato il 18 novembre con scadenza il 27 marzo 2025, si presenta come un’opportunità concreta e straordinaria per le Province italiane che desiderano promuovere progetti innovativi e consolidare reti di collaborazione con altri enti locali europei.
Cosa sono le Reti di Città?
Il bando “Reti di Città” si propone di creare partenariati tra enti locali europei, stimolando la cooperazione su temi di interesse comune e rafforzando nel contempo il senso di appartenenza all’Unione Europea.
Attraverso la realizzazione di progetti condivisi, i cittadini hanno l’opportunità di confrontarsi direttamente con le realtà di altri Paesi, conoscendo la ricchezza e la diversità del patrimonio culturale europeo e sperimentando in prima persona i valori comuni su cui si fonda l’UE.
Il Bando Reti di città, tuttavia, non si limita a promuovere lo scambio di buone prassi: esso, infatti, si configura anche come strumento fondamentale per sviluppare strategie condivise con cui affrontare insieme sfide locali e globali quali la disinformazione, la scarsa partecipazione democratica, il razzismo e la violenza di genere.
Gli obiettivi del bando Reti di Città 2025
L'obiettivo specifico del bando Reti di Città 2025 è promuovere gli scambi tra cittadini di diversi Paesi, in particolare tramite network tra enti locali, per offrire loro un'esperienza concreta della ricchezza e della diversità del patrimonio comune dell'Unione Europea e per farli diventare consapevoli che tali aspetti costituiscono la base per un futuro comune.
Inoltre, il bando prevede lo sviluppo di reti di città sostenibili, approfondendo e intensificando la loro cooperazione, mentre si delinea una visione a lungo termine per il futuro dell'integrazione europea.
In linea con l'obiettivo generale di cui sopra, il bando consente di affrontare tra gli altri i seguenti temi: • Riunire i cittadini per discutere e condividere le migliori pratiche di settore, aiutando così a incrementare il coinvolgimento dei cittadini nella società e la loro partecipazione attiva nella vita democratica dell'Unione. • Promuovere la consapevolezza e costruire conoscenze sui diritti di cittadinanza dell'Ue, sulla libera circolazione delle persone e sui valori comuni europei e gli standard democratici comuni, rendendoli più tangibili per i cittadini dell'UE. • Promuovere una governance democratica libera, aperta e sana, in un'epoca di bassa affluenza alle urne, populismo, disinformazione e sfide per la società civile, sostenendo la partecipazione attiva dei cittadini, inclusi i bambini, e delle organizzazioni della società civile nei processi decisionali a livello locale, nazionale ed europeo. • Promuovere la consapevolezza, costruire conoscenze e condividere le migliori pratiche sui benefici della diversità, nonché sulle misure efficaci per affrontare la discriminazione e il razzismo a livello locale. • Promuovere la consapevolezza e costruire conoscenze sul ruolo delle minoranze (ad esempio, i Rom e i migranti) nella società europea e sul loro contributo allo sviluppo culturale dell'Europa. • Promuovere misure di prevenzione e sforzi di sensibilizzazione, condividendo le migliori politiche pratiche per contenere la violenza contro le donne, la violenza domestica e la violenza sui bambini a livello locale, nonché il bullismo.
Come partecipare al bando
Per partecipare al bando "Reti di Città 2025" è necessario creare un partenariato coinvolgendo enti locali italiani e altri Paesi europei.
I principali passi da seguire sono: 1. Consultare il Bando ufficiale sul Portale Funding & Tenders (Bando_Cerv-2025-Citizens-town-nt_en.pdf). 2. Identificare i partner giusti: stabilire collaborazioni con città e Province europee che condividano gli stessi obiettivi. 3. Progettare in modo mirato: i progetti devono rispondere chiaramente agli obiettivi e alle priorità del bando. 4. Presentare la domanda: le candidature sono aperte dal 17 dicembre 2024 al 27 marzo 2025.
Risultati attesi e buone pratiche
Il bando "Reti di Città" ha già finanziato numerosi progetti in passato, producendo risultati concreti: • Aumento della partecipazione civica: i cittadini coinvolti hanno acquisito maggiore consapevolezza dei propri diritti e dei valori europei. • Reti di collaborazione durature: le città partecipanti hanno continuato a collaborare anche dopo la conclusione dei progetti. • Condivisione di buone pratiche: le esperienze locali sono diventate modelli replicabili in altri territori.
Conclusione
Il bando Reti di Città 2025 rappresenta un’occasione unica per le Province italiane per costruire reti territoriali e contribuire a sviluppare di un’Europa più aperta, inclusiva, partecipativa e consapevole delle proprie radici comuni. Attraverso progetti innovativi e collaborazioni europee, le Province possono rafforzare il legame tra cittadini e istituzioni, affrontando le sfide locali con una prospettiva europea.