Introduzione Con l'insediamento della nuova Commissione Europea (2024-2029), guidata da Ursula von der Leyen, l'Unione ha delineato le priorità che guideranno il proprio operato nei prossimi anni. Il 2025 si preannuncia come un anno cruciale, con sfide complesse e opportunità rilevanti per rafforzare l'Europa sui temi dell’innovazione, della sostenibilità e dell’autonomia strategica.
Le priorità della Commissione von der Leyen bis nei primi 100 giorni La nuova Commissione Europea si prepara a introdurre iniziative strategiche già nei primi 100 giorni del mandato, al fine di imprimere sin da subito un ritmo rilevante ai processi di innovazione richiesti per potenziare sempre più il ruolo dell’Europa. La prima e principale misura prevista dalla nuova Commissione europea è l’approvazione del Competitiveness Compass. Questa strategia si configura come una vera e propria ‘bussola sulla competitività’, una serie di azioni concrete e operative che, ispirandosi al Rapporto Draghi, avranno il compito di rafforzare l’autonomia e la competitività su tre obiettivi: (i) colmare il divario di innovazione con investimenti in R&S e sostegno alle PMI; (i) avviare un piano comune sulla decarbonizzazione e la crescita industriale sostenibile; (iii) aumentare gli impegni in sicurezza energetica e resilienza tecnologica. Sempre nei primi cento giorni sono previste in uscita altre importanti misure tra cui spiccano in modo particolare:
1. Clean Industrial Deal. Questa iniziativa vuole essere uno strumento strategico per promuovere un’industria europea più sostenibile e competitiva. L’obiettivo è fornire un quadro per decarbonizzare i settori industriali ad alta intensità di emissioni, migliorare l’efficienza energetica e incentivare l’adozione di tecnologie verdi. Il progetto include anche misure per sostenere la transizione delle PMI verso pratiche produttive più rispettose dell’ambiente. 2. Libro Bianco sulla difesa europea. Questo documento offrirà una visione strategica sul futuro della sicurezza e della difesa nell’Unione Europea. Il Libro Bianco mira a rafforzare la cooperazione tra gli Stati membri, promuovendo un’integrazione più stretta in ambiti come la condivisione di risorse militari, lo sviluppo di tecnologie avanzate e la risposta coordinata a minacce globali. 3. Piano d'azione per la sicurezza informatica sanitaria. La crescente digitalizzazione nel settore sanitario rende la protezione delle infrastrutture critiche una priorità assoluta. Il piano si propone di garantire la sicurezza dei dati sanitari, prevenire attacchi informatici e promuovere standard comuni di sicurezza per gli ospedali e le reti sanitarie. Sarà cruciale per salvaguardare non solo la privacy dei cittadini, ma anche la continuità operativa dei sistemi sanitari. 4. AI Factories Initiative. Questa iniziativa si concentra sull’intelligenza artificiale (IA) come motore di crescita e innovazione in Europa. Attraverso la creazione di hub dedicati, l’UE punta a favorire lo sviluppo di applicazioni IA avanzate in settori chiave (ad es. manifattura e agricoltura) e a stimolare la collaborazione tra università, aziende e istituzioni pubbliche. L’obiettivo è garantire che l’Europa rimanga competitiva nel panorama globale e che le nuove tecnologie rispettino principi etici e sostenibili.
Al via la discussione per il nuovo Bilancio Pluriennale 2028-2034 A partire dal 2025, la nuova Commissione si dovrà confrontare, inoltre, con l’avvio dei lavori per la definizione del nuovo Quadro Finanziario Pluriennale (MFF) che riguarderà la programmazione europea 2028-2034. Entro la metà del 2025, infatti, la Commissione Europea dovrà presentare una proposta di lavoro su cui verrà poi sviluppato il dibattito a livello europeo.
Tra i temi strategici in discussione vi saranno: (i) la riforma della politica di coesione, per ridurre in modo sempre più efficace le disuguaglianze regionali e promuovere uno sviluppo equilibrato; (ii) la crescente importanza della sicurezza e difesa, con l’obiettivo di rafforzare gli strumenti finanziari per una difesa collettiva; (iii) le complesse sfide legate a migrazione e asilo, che necessitano di politiche efficaci per gestire i flussi migratori e sostenere l’integrazione; (iv) la necessità di potenziare gli investimenti in energia verde e cambiamento climatico, per accelerare la transizione ecologica; e, infine, (v) la digitalizzazione e l’innovazione del futuro, con risorse mirate a tecnologie emergenti, ricerca e competitività globale.
Conclusione Il 2025 si presenta come un anno fondamentale per l'Europa, che dovrà affrontare sfide complesse, cogliendo tuttavia al meglio tutte le opportunità che si presenteranno. La nuova Commissione Europea, sotto la guida di Ursula von der Leyen, si appresta a lanciare iniziative rilevanti che puntano a rilanciare l’Europa su innovazione, sostenibilità e sicurezza.
Il Competitiveness Compass e misure concrete come il Clean Industrial Deal o il Libro Bianco sulla difesa sono solo alcune delle principali azioni previste per rispondere alle esigenze di una Unione che intende consolidare la propria autonomia strategica e competitività. Allo stesso tempo, anche l’avvio della discussione sul nuovo Quadro Finanziario Pluriennale (MFF) sarà l’occasione per capire come affrontare i grandi temi del futuro.
In questo scenario, le Province italiane possono giocare un ruolo rilevante contribuendo all’elaborazione, all’implementazione e alla diffusione delle politiche europee.
Le Amministrazioni provinciali, infatti, saranno fondamentali per far sì che gli investimenti rispondano alle esigenze concrete dei territori e sostengano progetti efficaci per favorire una crescita equilibrata e inclusiva.