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9 maggio, Giornata dell’Europa: un simbolo di pace, unità e cittadinanza attiva

Introduzione

Ogni anno, il 9 maggio, si celebra in tutta l’Unione Europea la Giornata dell’Europa. È una ricorrenza che unisce i 27 Stati membri nella commemorazione della Dichiarazione Schuman, l'atto fondativo del processo di integrazione europea. Un’occasione per ricordare che l’Europa non è nata da un trattato, ma da una visione di pace, cooperazione e condivisione tra Paesi che pochi anni prima si erano affrontati sui campi di battaglia.

 

Le origini: la visione di Robert Schuman

Il 9 maggio 1950, Robert Schuman, allora ministro degli Esteri francese, pronunciò a Parigi una dichiarazione che avrebbe cambiato per sempre la storia del nostro continente. In quel discorso, Schuman propose di porre sotto un’unica autorità la produzione di carbone e acciaio — due risorse strategiche e simbolo della potenza militare — di Francia e Germania, aprendo la possibilità ad altri Paesi europei di aderire.

L’idea era chiara: rendere “non solo impensabile, ma materialmente impossibile” una guerra tra le nazioni europee, come dichiarò lo stesso Schuman. Il piano, redatto con il fondamentale contributo di Jean Monnet, era basato su una cooperazione economica che avrebbe gradualmente portato a una più profonda unione politica.

Quella proposta, audace e pragmatica allo stesso tempo, diede origine nel 1951 alla Comunità europea del carbone e dell’acciaio (CECA), composta da sei Paesi: Francia, Germania Ovest, Italia, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo. Fu il primo passo verso la costruzione dell’attuale Unione Europea.

Il valore rivoluzionario della Dichiarazione Schuman non risiedeva solo nel contenuto tecnico della proposta, ma nella visione politica: trasformare il destino dell’Europa, da campo di scontro a spazio di cooperazione permanente. L’Europa non sarebbe più stata governata dagli equilibri di potenza, ma da regole comuni, istituzioni condivise e obiettivi collettivi.

 

Una data simbolica: dalla memoria al futuro

Nel 1985, i leader europei riuniti a Milano decisero di proclamare ufficialmente il 9 maggio come Giornata dell’Europa, per commemorare la Dichiarazione Schuman e celebrare i valori che da essa derivano: pace, unità, democrazia, solidarietà e integrazione.

Questa data è ormai riconosciuta come momento di riflessione collettiva e partecipazione attiva. Le istituzioni europee — Parlamento, Commissione, Consiglio — aprono le loro porte ai cittadini; le città si colorano di blu e giallo; scuole, enti locali e associazioni organizzano eventi, dibattiti, mostre, concerti e incontri. Non si tratta solo di festeggiare, ma di avvicinare l’Europa ai cittadini.

 

Il significato oggi

Nel contesto attuale, segnato da crisi globali, tensioni geopolitiche, sfide ambientali e trasformazioni digitali, la Giornata dell’Europa acquista nuovo significato. È il momento per riaffermare il valore dell’unità europea, della solidarietà tra Stati e del coinvolgimento attivo dei cittadini nella costruzione di un futuro comune.

Per i giovani in particolare, è l’occasione per scoprire cosa significa essere cittadini europei, quali opportunità offre l’UE e in che modo ciascuno può contribuire al progetto europeo.

 

La Festa dell’Europa 2025

In occasione della Giornata dell'Europa e del 75º anniversario della Dichiarazione Schuman, la Rappresentanza della Commissione europea in Italia e l’Ufficio del Parlamento europeo propongono una serie di eventi e iniziative tra cui:

1. Roma – 9 maggio: cerimonia al Campidoglio

l 9 maggio si terrà un evento istituzionale al Campidoglio, alla presenza di: Raffaele Fitto, Vicepresidente esecutivo della Commissione europea; Pina Picierno e Antonella Sberna, Vicepresidenti del Parlamento europeo; Antonio Tajani, Ministro degli Esteri e Vicepresidente del Consiglio; Roberto Gualtieri, Sindaco di Roma.In apertura della giornata, una bandiera dell’UE lunga 30 metri sarà srotolata simbolicamente, mentre la sera la Basilica di Santa Maria in Ara Coeli sarà illuminata con i colori dell’Unione

2. Roma – 10 maggio: Festa al Pincio

Sabato 10 maggio si svolgerà la Festa dell’Europa alla Terrazza del Pincio a Villa Borghese , dalle 10:00 alle 20:00 . Un evento pubblico, gratuito e interattivo, con stand, laboratori, giochi, talk e musica.  Ospiti della giornata saranno: Cristiana Capotondi , attrice; Ilaria Cinelli , ingegnere biomedico e astronauta analogico; Elena Pantaleo , atleta; Skuola.net , con una diretta del podcast #Screenshot.

3. Milano, Venezia, Trani e oltre

  • Anche in altre città si terranno iniziative significative.
  • A Milano, la Civil Week promuove eventi dedicati all’Europa come spazio di cittadinanza attiva.
  • A Venezia, la rassegna #FestaEuVenezia2025 propone oltre 27 appuntamenti culturali.
  • A Trani, Europe Direct BAT coinvolgerà giovani e studenti sul tema del benessere mentale.

 

Il ruolo delle Province

Le Province italiane, come enti di coordinamento territoriale e promotori dello sviluppo locale, possono svolgere un ruolo chiave nella diffusione della cultura europea.
Organizzare eventi locali, promuovere l’educazione civica europea nelle scuole, attivare reti con Europe Direct, sostenere la partecipazione ai programmi europei: tutte queste azioni rafforzano la dimensione europea del territorio.

 

Conclusione

La Giornata dell’Europa non è solo la memoria di una dichiarazione storica, ma la celebrazione di un progetto ancora vivo.
Il 9 maggio ci ricorda che l’Europa non si costruisce da sola: ha bisogno del contributo delle istituzioni locali, delle scuole, delle comunità e dei cittadini.
In un mondo che cambia, l’unità e la cooperazione restano i migliori strumenti per affrontare le sfide comuni e costruire un futuro condiviso.