Modulo Operativo Servizio Associato Politiche Europee (SAPE)
Il modulo “Servizio Associato Politiche Europee” (SAPE) della Piattaforma Pi.Co. facilita la cooperazione tra Province, Comuni e altri Enti pubblici per l’ideazione e la redazione collaborativa di progetti di sviluppo locale finanziati con fondi europei, nazionali e regionali. Il modulo fornisce agli utenti informazioni strutturate relative alle opportunità di finanziamento disponibili e permette di attivare sinergie tra diversi Enti per la definizione di idee progettuali per cui richiedere finanziamenti e seguirne il ciclo di vita in un unico ambiente.
Che cos’è il SAPE – Servizio Associato Politiche Europee
Il SAPE – Servizio Associato Politiche Europee è un modello di cooperazione strategico e operativo orientato all’Europa tra Province, Comuni e altri Enti pubblici.
L’obiettivo principale è quello di semplificare e rendere più fluidi ed efficaci i processi territoriali necessari a progettare, realizzare e gestire iniziative di sviluppo locale sostenute da fondi europei, nazionali e regionali.
Il SAPE mette a disposizione, attraverso la Piattaforma Pi-Co, un ambiente digitale condiviso che facilita l'accesso alle informazioni sui finanziamenti, la costruzione di idee progettuali comuni e lo sviluppo del ciclo di vita dei progetti: dalla candidatura alla rendicontazione.
Ogni Provincia dovrebbe dotarsi del SAPE come strumento essenziale a servizio della programmazione e della progettazione europea territoriale.
L’obiettivo principale è quello di semplificare e rendere più fluidi ed efficaci i processi territoriali necessari a progettare, realizzare e gestire iniziative di sviluppo locale sostenute da fondi europei, nazionali e regionali.
Il SAPE mette a disposizione, attraverso la Piattaforma Pi-Co, un ambiente digitale condiviso che facilita l'accesso alle informazioni sui finanziamenti, la costruzione di idee progettuali comuni e lo sviluppo del ciclo di vita dei progetti: dalla candidatura alla rendicontazione.
Ogni Provincia dovrebbe dotarsi del SAPE come strumento essenziale a servizio della programmazione e della progettazione europea territoriale.
Come funziona il SAPE: governance multilivello, strumenti e servizi
Il SAPE opera come infrastruttura organizzativa, tecnologica e amministrativa al servizio del territorio.
Nasce a seguito della sottoscrizione di una Convenzione tra la Provincia, come ente proponente, e gli Enti locali del territorio interessati.
Una volta costituito, il SAPE attiva un processo di tecnico-strategico tra gli Enti coinvolti che vede la messa in campo di azioni concrete volte a: (i) individuare in modo congiunto i bandi di interesse per il territorio; (ii) attivare momenti condivisi di orientamento alla progettazione; (iii) sviluppare e far crescere partenariati europei comuni per affrontare con maggiore forza le progettazioni e candidature; (iv) gestire in modo condiviso procedure e processi complessi legati alla gestione e al monitoraggio dei progetti finanziati.
Grazie alla sua modularità, il SAPE può essere adottato in contesti territoriali differenti, adattandosi sia a Province con strutture consolidate sia a territori che stanno muovendo i primi passi nel campo dei fondi europei.
Per lo sviluppo delle azioni previste, il SAPE si articola in più componenti tra loro integrate che sono:
Nasce a seguito della sottoscrizione di una Convenzione tra la Provincia, come ente proponente, e gli Enti locali del territorio interessati.
Una volta costituito, il SAPE attiva un processo di tecnico-strategico tra gli Enti coinvolti che vede la messa in campo di azioni concrete volte a: (i) individuare in modo congiunto i bandi di interesse per il territorio; (ii) attivare momenti condivisi di orientamento alla progettazione; (iii) sviluppare e far crescere partenariati europei comuni per affrontare con maggiore forza le progettazioni e candidature; (iv) gestire in modo condiviso procedure e processi complessi legati alla gestione e al monitoraggio dei progetti finanziati.
Grazie alla sua modularità, il SAPE può essere adottato in contesti territoriali differenti, adattandosi sia a Province con strutture consolidate sia a territori che stanno muovendo i primi passi nel campo dei fondi europei.
Per lo sviluppo delle azioni previste, il SAPE si articola in più componenti tra loro integrate che sono:
- Un Modello di governance multilivello per la gestione partecipata delle strategie
- Una Unità operativa condivisa per la gestione Processi e procedure amministrative e finanziarie semplificate
- Attività formative specialistiche per il potenziamento delle competenze di settore
- Relazioni europee comuni per la costruzione di partenariati progettuali forti
Il SAPE nel nuovo contesto europeo
Il SAPE risulta particolarmente utile e necessario oggi, in un momento in cui gli Enti locali si trovano ad operare in condizioni di incertezza visto il contesto delle opportunità in continua evoluzione.
Diversi sono i processi europei che si stanno ora intersecando, aumentando in termini di opportunità e complessità, tra cui: la programmazione 2021-2027, che sta entrando nella sua fase finale di attuazione; il nuovo ciclo di programmazione 2028-2034, sempre più rilevante e necessario; la fase di implementazione e chiusura del PNRR, che richiede una gestione e rendicontazione attenta delle risorse e un coordinamento costante tra livelli istituzionali.
In questo scenario, il SAPE rappresenta una risposta strutturata alle nuove esigenze di capacità amministrativa. Coordina gli enti, riduce la frammentazione, rafforza le competenze e rende più semplice l’accesso ai programmi europei, dai fondi diretti (ad es. Horizon Europe, Erasmus+, CERV, LIFE) ai fondi strutturali e di coesione
Diversi sono i processi europei che si stanno ora intersecando, aumentando in termini di opportunità e complessità, tra cui: la programmazione 2021-2027, che sta entrando nella sua fase finale di attuazione; il nuovo ciclo di programmazione 2028-2034, sempre più rilevante e necessario; la fase di implementazione e chiusura del PNRR, che richiede una gestione e rendicontazione attenta delle risorse e un coordinamento costante tra livelli istituzionali.
In questo scenario, il SAPE rappresenta una risposta strutturata alle nuove esigenze di capacità amministrativa. Coordina gli enti, riduce la frammentazione, rafforza le competenze e rende più semplice l’accesso ai programmi europei, dai fondi diretti (ad es. Horizon Europe, Erasmus+, CERV, LIFE) ai fondi strutturali e di coesione
I principali vantaggi prodotti dal SAPE
Attivare un SAPE significa rafforzare il ruolo della Provincia come punto di riferimento territoriale sulle politiche europee e come motore di sviluppo locale.
I principali vantaggi includono:
I principali vantaggi includono:
- Maggiore capacità di intercettare risorse grazie a una progettazione condivisa e a competenze tecniche centralizzate.
- Economie di scala nella gestione amministrativa, nella produzione di documentazione e nell'uso di piattaforme digitali comuni.
- Governance più solida dei progetti finanziati, con processi uniformi e monitoraggio integrato.
- Posizionamento strategico della Provincia come snodo territoriale per l’innovazione, punto nevralgico per il coordinamento della programmazione e attore strategico per l’attivazione di processi di collaborazione e cooperazione locale.
Il Modello di Servizio Associato Politiche Europee elaborato dal Progetto “Province & Comuni”
Sulla base dell’attività di analisi e ricognizione condotta, delle criticità e peculiarità rilevate sui territori e delle esperienze e buone pratiche già sviluppate a livello territoriale, il progetto “Province & Comuni” ha elaborato il modello di Servizio Associato Politiche Europee disponibile al seguente link: Modello di SAPE.
In particolare, il modello intende sviluppare:
In particolare, il modello intende sviluppare:
- un approccio metodologico unitario per la fase di start up e l’aggregazione e l’associazione degli Enti in una Stazione Appaltante;
- un modello organizzativo e di governo per la gestione a regime di una Stazione appaltante;
- strumenti amministrativi, organizzativi, informativi e tecnologici a supporto dei bandi di acquisto dei beni e servizi e lavori pubblici.
- Le modalità di governance tra gli enti pubblici del territorio;
- Il percorso di collaborazione territoriale;
- Le modalità di partecipazione a Piani/Politiche di sviluppo di Area Vasta;
- La gestione delle informazioni;
- Servizi europei da offrire sul territorio;
- La gestione delle procedure amministrative;
- La sostenibilità dell’Ufficio in termini di risorse umane e finanziarie.
Link utili
Per approfondire strumenti, risorse e opportunità legate alle politiche europee e ai fondi per gli enti locali, si indicano di seguito una selezione di link utili ai principali siti di settore:
SITI ISTITUZIONALI
1. Unione europea - https://european-union.europa.eu/index_it
2. Commissione europea - https://commission.europa.eu/index_it
3. Comitato europeo delle Regioni - https://european-union.europa.eu/institutions-law-budget/institutions-and-bodies/search-all-eu-institutions-and-bodies/european-committee-regions-cor_it
4. Rappresentanza Commissione europea in Italia - https://italy.representation.ec.europa.eu/index_it
5. Rappresentanza Parlamento europeo in Italia - https://rome.europarl.europa.eu/it
2. Commissione europea - https://commission.europa.eu/index_it
3. Comitato europeo delle Regioni - https://european-union.europa.eu/institutions-law-budget/institutions-and-bodies/search-all-eu-institutions-and-bodies/european-committee-regions-cor_it
4. Rappresentanza Commissione europea in Italia - https://italy.representation.ec.europa.eu/index_it
5. Rappresentanza Parlamento europeo in Italia - https://rome.europarl.europa.eu/it
SITI FINANZIAMENTI
6. Participant Portal Commissione europea - https://ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities/portal/screen/home
7. Eurodesk - https://www.eurodesk.it/
8. Erasmus+ - https://www.erasmusplus.it/
9. CERV Italia - https://cervitalia.info/
10. Europa Creativa - https://www.europacreativa-media.it/europa-creativa
11. Life 2021-2027 - https://www.mase.gov.it/portale/calls-2025
7. Eurodesk - https://www.eurodesk.it/
8. Erasmus+ - https://www.erasmusplus.it/
9. CERV Italia - https://cervitalia.info/
10. Europa Creativa - https://www.europacreativa-media.it/europa-creativa
11. Life 2021-2027 - https://www.mase.gov.it/portale/calls-2025
Le sfide poste al Paese nella programmazione dei fondi europei e dal nuovo PNRR (Piano Nazionale Resistenza e Resilienza) anche conosciuto come Recovery Plan, impongono agli enti locali di mettere in sinergia risorse, professionalità e strutture per migliorare le capacità, sia di progettazione e di acquisizione delle risorse, sia di realizzazione, gestione e rendicontazione degli interventi e dei progetti messi in campo.
Questo Servizio intende assicurare centralità alla dimensione delle politiche e dei finanziamenti europei all’interno degli enti locali, valorizzando l’esperienza acquisita dalle Province italiane nell’ambito dei fondi europei ed assicurando una adeguata capacità di fare sistema.
Tramite l’assistenza tecnica svolta dalla Provincia nei confronti dei Comuni, si potranno individuare i bandi più adeguati a cui aderire unitamente al supporto nei vari passaggi della progettazione e della ricerca di partner nazionali e internazionali quando richiesti dal bando.
Sulla base dell’attività di analisi e della ricognizione delle esperienze esistenti, il progetto elaborerà un nuovo modello di governance multilivello sulle politiche di sviluppo locale finanziate con fondi europei, basato su un progetto strategico-operativo di cooperazione amministrativa tra ente Provincia e Comuni e gestito con un metodo di lavoro condiviso. Il modello svilupperà nuove funzionalità e soluzioni relativamente a:
1. organizzazione e gestione Ufficio Associato Politiche Europee;
2. tecnologiche;
3. amministrative e finanziarie;
4. formative;
5. relazionali nazionali e transnazionali.
Il Modello di Servizio Associato Politiche Europee si pone lo scopo di definire:
Il Modello, valorizzando il ruolo assegnato alle nuove Province ed ai Comuni (o loro aggregazioni) nel processo di riassetto istituzionale, valorizzerà anche l’esperienza acquisita dalle Province nell’ambito della gestione dei fondi europei e degli Uffici Europa. Inoltre, grazie alla modularità delle sue componenti, il Modello si presterà ad una adozione in tutti i contesti di Area Vasta.
Questo Servizio intende assicurare centralità alla dimensione delle politiche e dei finanziamenti europei all’interno degli enti locali, valorizzando l’esperienza acquisita dalle Province italiane nell’ambito dei fondi europei ed assicurando una adeguata capacità di fare sistema.
Tramite l’assistenza tecnica svolta dalla Provincia nei confronti dei Comuni, si potranno individuare i bandi più adeguati a cui aderire unitamente al supporto nei vari passaggi della progettazione e della ricerca di partner nazionali e internazionali quando richiesti dal bando.
Un miglior utilizzo dei Fondi Comunitari, un nuovo modello di governance
L’obiettivo di questo servizio è quello di arrivare ad un migliore utilizzo dei Fondi Comunitari, che spesso i comuni non riescono ad intercettare, anche per mancanza di professionalità in grado di gestire procedure complesse quali quelle previste dall’Unione Europea, sia relative ai fondi diretti, sia a quelli strutturali: nazionali e regionali.Sulla base dell’attività di analisi e della ricognizione delle esperienze esistenti, il progetto elaborerà un nuovo modello di governance multilivello sulle politiche di sviluppo locale finanziate con fondi europei, basato su un progetto strategico-operativo di cooperazione amministrativa tra ente Provincia e Comuni e gestito con un metodo di lavoro condiviso. Il modello svilupperà nuove funzionalità e soluzioni relativamente a:
1. organizzazione e gestione Ufficio Associato Politiche Europee;
2. tecnologiche;
3. amministrative e finanziarie;
4. formative;
5. relazionali nazionali e transnazionali.
Il Modello di Servizio Associato Politiche Europee si pone lo scopo di definire:
- Le modalità di governance tra gli enti pubblici del territorio;
- Il percorso di collaborazione territoriale;
- Le modalità di partecipazione a Piani/Politiche di sviluppo di Area Vasta;
- La gestione delle informazioni;
- Servizi europei da offrire sul territorio;
- La gestione delle procedure amministrative;
- La sostenibilità dell’Ufficio in termini di risorse umane e finanziarie.
Il Modello, valorizzando il ruolo assegnato alle nuove Province ed ai Comuni (o loro aggregazioni) nel processo di riassetto istituzionale, valorizzerà anche l’esperienza acquisita dalle Province nell’ambito della gestione dei fondi europei e degli Uffici Europa. Inoltre, grazie alla modularità delle sue componenti, il Modello si presterà ad una adozione in tutti i contesti di Area Vasta.