Andrea Gandino 10 Mesi Fa L’irregolarità contribuitiva di una consorziata è notizia “utile” ai fini dell’inserimento dell’annotazione nel casellario ANAC, qualora da tale irregolarità sia dipesa la revoca dell’aggiudicazione disposta in favore del consorzio? Prego autenticarsi per votare. Rispondi come... Annulla Andrea Gandino Andrea Gandino 10 Mesi Fa Giova anzitutto ricordare che la giurisprudenza amministrativa ha da tempo individuato il perimetro del corretto esercizio del potere di annotazione, chiarendo che l’Autorità ha il dovere di valutare sia la conferenza della notizia rispetto alle finalità di tenuta del Casellario, sia la sua utilità in concreto, quale indice rivelatore di inaffidabilità dell’operatore economico colpito dall’annotazione. E ciò, in quanto l’inserimento di annotazioni di dubbia utilità nel Casellario non solo arreca un pregiudizio sproporzionato agli operatori economici destinatari delle stesse ma aggrava sensibilmente l’attività di controllo e verifica delle stazioni appaltanti e per ciò stesso la rende più esposta a errori» (cfr. ancora Tar Lazio, I-quater, nn. 18811/2023 e 12637/2022. Sicché, tornando al quesito posto, l’irregolarità contributiva di una consorziata potrà essere posta alla base dell’inserimento nel casellario qualora ritenuta – motivatamente – circostanza “non marginale” (ex multis, TAR Roma, sez. I quater, 27/06/2024, n. 12966, che in un caso analogo ha ritenuto la notizia dell’irregolarità contributiva “non significativa” poiché riferita ad una consorziata tempestivamente sanzionata ed espulsa dal consorzio). Prego autenticarsi per votare. Rispondi come... Annulla
Andrea Gandino Andrea Gandino 10 Mesi Fa Giova anzitutto ricordare che la giurisprudenza amministrativa ha da tempo individuato il perimetro del corretto esercizio del potere di annotazione, chiarendo che l’Autorità ha il dovere di valutare sia la conferenza della notizia rispetto alle finalità di tenuta del Casellario, sia la sua utilità in concreto, quale indice rivelatore di inaffidabilità dell’operatore economico colpito dall’annotazione. E ciò, in quanto l’inserimento di annotazioni di dubbia utilità nel Casellario non solo arreca un pregiudizio sproporzionato agli operatori economici destinatari delle stesse ma aggrava sensibilmente l’attività di controllo e verifica delle stazioni appaltanti e per ciò stesso la rende più esposta a errori» (cfr. ancora Tar Lazio, I-quater, nn. 18811/2023 e 12637/2022. Sicché, tornando al quesito posto, l’irregolarità contributiva di una consorziata potrà essere posta alla base dell’inserimento nel casellario qualora ritenuta – motivatamente – circostanza “non marginale” (ex multis, TAR Roma, sez. I quater, 27/06/2024, n. 12966, che in un caso analogo ha ritenuto la notizia dell’irregolarità contributiva “non significativa” poiché riferita ad una consorziata tempestivamente sanzionata ed espulsa dal consorzio). Prego autenticarsi per votare. Rispondi come... Annulla