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Gestione documentale: al via il monitoraggio AgID sul rispetto degli adempimenti

Come avevamo già scritto nel blog del 17/02/2025, partirà tra ottobre e dicembre 2025 la rilevazione sugli obblighi di digitalizzazione previsti dal Codice dell'Amministrazione Digitale e dal Piano Triennale 2024-26, con focus specifico sull’effettiva attuazione delle Linee guida sulla formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici.

Il Piano triennale, in particolare, ha definito l'Obiettivo 3.3 - Consolidare l’applicazione delle Linee guida per la formazione, gestione e conservazione documentale, i seguenti target:

  • Target 2025 - Il 100% delle amministrazioni devono avere adottato e pubblicato il manuale di gestione documentale, la nomina del responsabile della gestione documentale per ciascuna AOO e, qualora siano presenti più AOO, la nomina del Coordinatore della gestione documentale in “Amministrazione trasparente”; 
  • Target 2026 - Il 100% delle amministrazioni devono avere adottato e pubblicato il manuale di conservazione e la nomina del Responsabile della conservazione in “Amministrazione trasparente”.

Mentre per le modalità operative per la gestione della rilevazione sarà necessario attendere la metà di ottobre, AgID ha reso disponibile il modello di questionario, che si divide in 5 sezioni e comprende 42 domande:

  • Aspetti organizzativi
  • Formato dei documenti
  • Protocollo informatico, metadati e registrazioni particolari
  • Classificazione, aggregazioni documentali e conservazione
  • Flussi di lavorazione dei documenti, misure di sicurezza e protezione dei dati.

Lo scopo della rilevazione, al di là di verificare se e quante Amministrazioni hanno provveduto a  adottare e pubblicare il manuale di gestione documentale sul proprio portale di "Amministrazione Trasparente" (come previsto dal target 2025), è conoscere il reale stato di applicazione delle Linee Guida sopra citate, analizzando quanto le Amministrazioni hanno implementato.

Nella sezione "Aspetti organizzativi", infatti, vengono richieste se e come l'Amministrazione ha provveduto a definire le proprie AOO - Aree Organizzative Omogenee, ed a formalizzare ruoli e responsabilità, processi di lavoro e strumenti a supporto della gestione documentale.

La sezione "Formato dei documenti", forse la più tecnica, analizza come l'Amministrazione gestisce i documenti informatici in termini di interoperabilità, gestione dell'obsolescenza dei formati, verifiche di intellegibilità prima del riversamento in conservazione.

Nella sezione "Protocollo informatico, metadati e registrazioni particolari", analizza l'annosa questione riguardante i sistemi di protocollo e gestione, come sono integrati e come vengono gestiti i famigerati metadati, queste informazioni sconosciute ma di fatto essenziali per ogni sistema di gestione documentale. Inoltre, vengono richieste informazioni relative alla gestione dei registri particolari (se definiti dall'Amministrazione) e del registro di emergenza.

La sezione "Classificazione, aggregazioni documentali e conservazione" riporta le domande relative alla gestione documentale effettiva, le modalità di classificazione e il Piano di classificazione, nonché le modalità di passaggio al sistema di conservazione dei fascicoli e delle serie documentarie e le modalità operative di scarto dei documenti.

L'ultima sezione, denominata "Flussi di lavorazione dei documenti, misure di sicurezza e protezione dei dati", analizza come vengono gestiti i flussi documentali, la presenza del Piano di sicurezza (che comprenda anche la corretta implementazione delle misure minime AgID, delle quale avevamo parlato in blog precedenti) e come vengono definite le misure di sicurezza tecniche ed organizzative relative alla protezione dei dati personali.

Su questo argomento è stata pubblicato il bollettino UPI denominato "Pillole di trasformazione digitale: La Gestione Documentale Parte 1”, che può essere utilizzato come vademecum per l'aggiornamento del proprio manuale di gestione documentale.