Indietro PROGRESSIONI ECONOMICHE ORIZZONTALI: IL NUOVO CCNL ACCELERA TEMPI, AMPLIA LE TUTELE E INTRODUCE UNA DECORRENZA PIÙ FLESSIBILE
PROGRESSIONI ECONOMICHE ORIZZONTALI: IL NUOVO CCNL ACCELERA TEMPI, AMPLIA LE TUTELE E INTRODUCE UNA DECORRENZA PIÙ FLESSIBILE
04 Dicembre 2025
Dopo la stipula dell’ipotesi del CCNL Funzioni Locali del 3 novembre scorso, continuano gli approfondimenti su alcuni istituti destinati a incidere in modo significativo sull’organizzazione delle Province. Tra questi, le progressioni economiche orizzontali (ora: differenziali stipendiali) tornano al centro dell’attenzione con un pacchetto di novità che interviene sia sui requisiti di accesso, sia sulle modalità di formazione delle graduatorie.
La prima modifica riguarda la tempistica: il nuovo CCNL consente ancora agli enti di ridurre a due anni il periodo minimo tra una progressione e la successiva, aprendo alla possibilità di calcolare il punteggio d’accesso sulla base di appena due valutazioni della performance. Una scelta che punta a rendere più dinamico un istituto rimasto per lungo tempo imbrigliato da vincoli temporali rigidi.
Contestualmente, viene potenziato il bonus per chi non ottiene scatti da almeno sei anni, che potrà arrivare fino al 5% del punteggio totale e potrà essere modulato in proporzione all’anzianità di fermo. Resta invariato l’importo economico degli scatti, ma si chiarisce che, in presenza di più maggiorazioni, prevale sempre quella di valore più elevato.
Interessante anche la parte procedurale: la contrattazione integrativa potrà prevedere graduatorie separate tra Funzionari e personale titolare di Elevata Qualificazione, limitando i rischi di conflitti di interesse.
Solo a titolo informativo, viene altresì previsto che, negli enti senza dirigenza, inoltre, sarà possibile optare per una graduatoria unica per tutte le Aree, con l’applicazione uniforme della soglia del 50% dei beneficiari.
Si supera poi il tradizionale vincolo della decorrenza al solo 1° gennaio: gli enti potranno individuare una data interna all’anno, una flessibilità che potrebbe consentire di programmare un numero maggiore di progressioni compatibilmente con la capacità del fondo decentrato stabile.
Infine, si chiarisce che anche il personale in comando o distacco può partecipare alle selezioni del proprio ente, che acquisirà dagli utilizzatori gli elementi necessari alla valutazione.
Sul tema è disponibile un approfondimento sul Blog di Pi.Co. mentre una discussione è stata aperta sul Forum di Pi.Co.
Redattore: Redazione UPI