Il Codice dell’Amministrazione Digitale sta entrando in una nuova fase. Con la consultazione pubblica avviata dal Governo nell’ambito della Legge 10 novembre 2025, n. 167, si apre infatti un percorso che potrebbe portare nei prossimi mesi a una revisione importante delle regole che disciplinano la trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione.
È infatti disponibile fino al 29 maggio 2026 la consultazione pubblica sulla piattaforma ParteciPa.
I temi al centro del confronto riguardano aspetti fondamentali per il lavoro quotidiano delle amministrazioni: interoperabilità, identità digitale, documento informatico, notifiche digitali, piattaforme nazionali, conservazione documentale, cybersicurezza e semplificazione degli adempimenti.
Si invita a leggere l’articolo pubblicato sul Blog di Pi.Co. “Il CAD che vorrei: un’occasione per semplificare davvero la digitalizzazione pubblica”, un approfondimento dedicato allo stato attuale del CAD, alle modifiche oggi in discussione e agli impatti che queste potrebbero avere soprattutto sulle Pubbliche Amministrazioni locali.
Questa volta il cambiamento non riguarda soltanto il legislatore.
Sul Forum di Pi.Co. di oggi è presente un invito alle Province a condividere le esperienze, le criticità, i punti di forza e debolezza riscontrati nella pratica quotidiana di chi la digitalizzazione la vive dal vivo, non solo sulla carta o nei discorsi.
Le domande poste:
- Quali norme risultano oggi troppo complesse?
- Cosa dovrebbe essere semplificato?
- Quali criticità incontrano gli enti locali?
- Come rendere il CAD più chiaro, interoperabile e realmente applicabile?
Le esperienze dei territori possono contribuire concretamente alla costruzione di un CAD più semplice, più efficace e più vicino alle esigenze reali di PA, cittadini ed imprese.
Redattore: Redazione UPI